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Soltanto il 20 per cento della popolazione mondiale gode di un adeguata
copertura sociale ed oltre la metà ne è del tutto sprovvista. Tale situazione
riflette il livello di sviluppo economico: nei paesi meno sviluppati, meno del
10 per cento dei lavoratori possiede una copertura sociale, nei paesi a reddito
medio, la copertura varia dal 20 al 60 per cento, mentre sfiora il 100 per cento
nei paesi maggiormente industrializzati.
La sicurezza sociale implica l’accesso ad assistenza sanitaria e certezza di un
introito, in particolare in casi di età avanzata, di disoccupazione, malattia, invalidità,
incidenti sul lavoro, maternità o quando viene a mancare la persona
che assicura il reddito al nucleo familiare.
Le crescenti preoccupazioni di governi, imprenditori e sindacati hanno spinto
l’ILO nel 2003 a lanciare la « Campagna globale sulla sicurezza e copertura
sociale per tutti », che si aggiunge a programmi già avviati dall’ILO in oltre
trenta paesi. Questi includono progetti di sostegno a paesi che intendono
estendere la copertura sociale a livello nazionale e progetti volti a rafforzare
le organizzazioni di sicurezza sociale gestite autonomamente dalle comunità.
L’ILO ha inoltre avviato importanti ricerche per determinare quali fattori
minaccino maggiormente la sicurezza sociale, sia nei paesi in via di sviluppo
che in quelli sviluppati.
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